Nella pubblicità e nei supermercati troviamo moltissime marche di shampoo, per ogni esigenza e comodi da usare. Questi prodotti basano il proprio successo su costi contenuti e convenienti, ma mantengono le loro promesse? Noi di Capellissimo approfondiremo questo argomento.

Cos’è lo Shampoo e a cosa serve

Lo shampoo è un detergente per la pulizia del cuoio capelluto, la sua funzione principale è quella di rimuovere lo sporco, in modo delicato e senza rovinare i capelli. La scelta dello shampoo è quindi molto importante perché esistono diverse tipologie di capello e di cuoio capelluto e lo shampoo deve adattarsi a queste esigenze. L’ingrediente attivo nella maggior parte degli shampoo è il laurilsolfato di sodio (sodium lauryl sulphate, SLS), un tensioattivo utilizzato anche in molti altri prodotti per la cura del corpo come saponi per la pelle e dentifrici. I “tensioattivi” sono sostanze chimiche che hanno la proprietà di abbassare la tensione superficiale di un liquido, agevolando la bagnabilità delle superfici o la miscibilità tra liquidi di tipologia diversa, e per questo motivo sono molto utili come principio attivo in molti detergenti. Lo shampoo, una volta che ha fatto schiuma con l’acqua, diviene un tensioattivo anionico, che, mentre deterge i capelli e la cute, rimuove il sebo che lubrifica il gambo del capello. Lo shampoo di qualità utilizza una classe differente di tensioattivi bilanciati che evitano di rimuovere troppo sebo dai capelli.

Shampoo da Supermercato

Gli Shampoo familiari, economici, sportivi, due in uno hanno l’unico scopo di lavare i capelli. Questi prodotti contengono soprattutto tensioattivi anionici e la loro azione ruota attorno ad un ingrediente naturale, vegetale o biologico. Il problema di questi prodotti risiede proprio nella loro composizione, le aziende produttrici per poter applicare un costo basso al cliente utilizza basi lavanti ed ingredienti economici con risultati sul capello ben poco soddisfacenti.

Parabeni presenti nello Shampoo commerciale

I Parabeni sono stanze chimiche utilizzate come conservanti negli alimenti, nei cosmetici e nei farmaci. A livello industriale vengono utilizzati da più di 70 anni e sono dei compositi che derivano dall’acido para-idrossibenzoico e dal quale prendono il nome. Alcuni possono anche essere di origine vegetale. La loro funzione è quella di proteggere i prodotti dalla formazione di batteri, funghi e altre sostanze potenzialmente nocive per la salute. In contrapposizione a questi vantaggi, i paraventi penetrano gli strati della pelle in profondità, rimanendo così nei tessuti provocando numerosi problemi. Le leggi europee hanno limitato l’utilizzo di queste sostanze, che però sono presenti (rispettando i limiti di legge) nei prodotti più economici, grazie al loro basso costo di produzione.

shampoo professionale

Uno shampoo specifico non solo pulisce i capelli ma apporta i nutrienti necessari per mantenerli sani

Shampoo professionali e di cosmetica

Gli shampoo professionali, vengono prodotti con le più moderne tecnologie utilizzando ingredienti di qualità superiore rispetto a quelli dei concorrenti economici. Lo shampoo deve essere diretto a determinate tipologie di capelli; secchi, grassi, sottili, fragili. Questi prodotti non utilizzano sostanze aggressive nei confronti del capello e della cute, e come primo obbiettivo hanno quello di migliorare l’idratazione. Uno shampoo di qualità non è unicamente diretto alla tipologia del capello, ma anche a determinate esigenze. Uno shampoo antiforfora agisce sulla proliferazione eccessiva di microrganismi residenti, quindi avrà una attività battericida ed antimiotica, con ovviamente una base lavante che non irriti il cuoio capelluto già provato, fra questi uno dei migliori è il Dandrene. Anche per questo motivo lo shampoo antiforfora va abbandonato una volta risolto il problema. Lo shampoo anti-caduta invece sono di supporto a trattamenti e possono rallentare la caduta. Nonostante il nome, nessuno di questi può evitare la caduta dei capelli, seppur esistono shampoo di qualità ed apprezzati come il Revita. Nel caso in cui i capelli fossero molto sporchi e avessero bisogno di un azione più decisa sono utili gli shampoo purificanti che hanno un’azione lavante molto più profonda e proprio per questo rimuovono a fondo tutte quelle sostanze che gli shampoo più leggeri non arrivano a rimuovere. Fra questi uno dei migliori è il Radia.

Bufale e leggende sullo Shampoo

Su internet troviamo molte bufale, e il settore della cosmetica non fa assolutamente eccezione. Troverete articoli che promettono miracoli proponendo il lavaggio di capelli con la sola acqua, affermando che gli shampoo sono nocivi per la salute e per il capello. Lo shampoo va utilizzato tre volte a settimana (con qualche piccola eccezione) non perché sia pericoloso, ma alcuni, come spiegato in precedenza possono essere troppo aggressivi, lavare i capelli con la sola acqua non produce un lavaggio, e non toglie le impurità che si poggiano sul cuoio capelluto. Diffidate anche da shampoo realizzati con le sole erbe e prodotti biologici, questi ben che vada non producono risultati, se realmente non contengono sostanze chimiche. In fine ci sembra superfluo parlare di bufale che accusano prodotti commerciali di scatenare funghi, poi realizzati con fotomontaggi. Ripetiamo, i prodotti commerciali sono realizzati con ingredienti economici e quindi non riescono a pulire in profondità il capello, stressandoli a causa della scarsa idratazione che riescono a realizzare.

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