Perché Sanremo é Sanremo, recita il claim del Festival della Canzone Italiana. E questo é l’evento più importante della televisione e uno specchio sul Paese. Su come cambia il costume in Italia e si evolve con il tempo. I cantanti, e le varie star presenti sul palco dell’Ariston anticipano e si adattano allo stile del tempo in cui vivono, noi di Capellissimo passiamo in rassegna i tagli che più si sono distinti nelle varie edizioni del Festival indicando così l’evoluzione della moda e dello stile.

Sanremo, una storia che inizia negli anni ‘50

Il Festival di Sanremo vede nel 1952 la sua prima edizione, presentata da Nunzio Filogamo, ovviamente in versione radiofonica. La tv, che ne decreterà il successo, e trasformerà l’evento in un catalizzatore del paese farà il suo debutto nel 1955. Stella incontrastata di queste prime edizioni era Nilla Pizzi, che come tutte le donne del tempo sfoggiavano eleganti acconciature, morbide e vaporose con boccoli modellati su tagli di media lunghezza. Questi erano gli anni del boom economico, e il Paese raggiungeva il benessere dopo gli anni difficili della guerra e della ricostruzione. La Lacca Spray era la novità per fissare queste acconciature eleganti e sobrie e l’icona più importante era Grace Kelly.

Anni ’60, fra Jukebox e capelloni

Questi sono gli anni del benessere, in Inghilterra spopolavano i Beatles con i loro caschetti e capelli lunghi, al tempo considerati trasgressivi, perché il taglio da uomo era uno solo, corto. Le donne, intanto cercavano la parità dei sessi, e in questa decade ricordiamo Caterina Caselli che a Sanremo cantava “Nessuno mi può giudicare”. Il taglio simbolo era il Bob con frangetta, che da allora non passerà mai più di moda, nonostante rivisitazioni moderne. Il volume aumentava, non solo nella musica, ma anche nei capelli, sopratutto quelli di Mina e Iva Zanicchi.

Claudia Mori e Adriano Celentano, hippy a Sanremo

Negli anni ’60 iniziò la trasgressione, che però trovò la consacrazione nei ’70. In questo periodo si indossavano pantaloni a zampa di elefante e i capelli cominciavano ad allungarsi davvero, i Beatles avevano abbandonato il caschetto e si contrapponevano agli ancor più trasgressivi Rolling Stones. A Sanremo vincono Claudia Mori, al tempo giovanissima, con il futuro marito Adriano Celentano, con “Chi non lavora non fa l’amore”. Proprio la Mori sfoggia il taglio icona di quegli anni, capelli lunghi con frangia corta e statali davanti simbolo di una donna femminile, sexy e libera.

I TAGLI ANNI ’80

 

anna oxa

Anna Oxa è una delle cantanti che più ha osato in fatto di look a Sanremo

Anni ’80, la Milano da bere e tagli stravaganti ne segnano il mito

I mitici anni ’80, in Italia segnano l’apoteosi del look, anche quelli più stravaganti, la voglia di divertirsi e di uscire dai canoni tradizionali. Ma si sa Sanremo è Sanremo, e vive della contrapposizione fra tradizione e innovazione, incarnata in questo periodo da Patty Pravo e Romina Power. La prima si presentò sul palco dell’Ariston con una acconciatura da geisha, la seconda con una lunghissima chioma con onde morbide ed un fiore.

La voglia di stupire dei ‘90

I ’90 hanno sempre avuto un complesso di inferiorità nei confronti della decade precedente, per questo si contraddistinguono dalla voglia di stupire e simbolo di tutto ciò fu sicuramente Anna Oxa. I suoi look richiedevano un gran lavoro di hairstyle e make-up e difficilmente divenivano replicabili nella vita di tutti i giorni. La cantante di origine albanese in oltre fu fra le prime a proporre le extension che invece oggi sono ampiamente utilizzate. Più utilizzato, seppur stravagante il taglio di Annalisa Minetti e la sua ciocca leopardata che divenne subito il trend del periodo, insolito, seppur elegante.

Belen e Canalis

Look sensuale e elegante per Belen e Elisabetta Canalis

Millenium, raffinato ed elegante

L’eccentricità degli 80 e 90 è ormai passata, ed il nuovo secolo mette in risalto una bellezza più sobria ed elegante. Si può ancora osare, ma con moderazione, così Alexia propone una frangia con ciuffo laterali e capelli corti, subito provata dalle ragazze del tempo, oppure il taglio acqua e sapone di Elisa.

Dal 2010 lo stile lo dettano le vallette

Gli ultimi festival sono ricordati principalmente per gli stili super Glam di Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez con onde retrò perfettamente modellate su capelli castano caramello, oppure la chioma bicolore con punte sfumate al biondo di Bianca Balti. Fra le cantanti ricordiamo l’undercut di Emma Marrone oppure il long bob con frangia di Federica Carta e Anna Tatangelo.

Capellissimo

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