Il Trapianto di Capelli è la soluzione definitiva contro la Calvizie. Oggi esistono tre tecniche di auto trapianto di capelli. La FUT, FUE e la tecnica CFU. La differenza tra FUT e FUE sta nella tecnica di prelievo delle unità follicolari, mentre la CFU è una combinazione delle due tecniche.

Come funziona il trapianto di capelli

La tecnica Fut (Follicolar Unit Transplantation) è una tecnica di autotrapianto di capelli che consiste nel prelievo di una striscia di cuoio capelluto (STRIP) dall’area donatrice che viene quindi suturata. L’esito del prelievo della STRIP è una sottilissima cicatrice che può essere mascherata anche sotto i capelli. Una volta ottenuta la STRIP sotto diretto controllo visivo verranno estratte le unità follicolari con l’aiuto di particolari microscopi o speciali occhialini dotati di binocolini ingrandenti. Questa tecnica è estremamente precisa e minuziosa per questo motivo può essere eseguita unicamente da mani esperte con un equipe di supporto specializzata, in grado di evitare numerosi traumi post operatori, ed un risultato esteticamente migliore rispetto alla tecnica FUE. La tecnica FUE (Follicolar Unit Extraction) è una tecnica di autotrapianto di capelli con prelievo diretto delle unità follicolari.

Trapianto Capelli, tecnica FUE

Questa tecnica si utilizza da più di 25 anni ed è l’evoluzione della punch. La tecnica FUE consiste nel prelievo delle unità follicolari nell’area donatrice con bisturi circolari, tale prelievo può essere fatto a mano o con l’ausilio di un sistema rotante motorizzato. La seconda fase dell’operazione è il reimpianto delle unità prelevate. In questo caso, il paziente che inizialmente si trovava steso con il viso poggiato sul cuscino, dovrà spostarsi su una sedia, per consentire al chirurgo di eseguire l’operazione. L’operazione di reimpianto viene eseguita mediante l’Implanter, una “penna” sulla quale è sistemato un sottile ago. La CFU consiste invece nel trattare la cosiddetta attaccatura, con la tecnica FUT per ottenere il massimo dell’aspetto estetico e proseguendo più indietro con unità follicolari combinate al fine di dare massa e volume alla capigliatura. Questa tecnica potrà essere combinata in modo personalizzato al tipo di calvizie, di capello ed alle esigenze del paziente.

Trapianti Low Cost in Turchia

In tutta Europa si sta lanciando un allerta sanitaria che mette in guardia dalle cliniche low cost che realizzano trapianti capillari in Turchia. Molto economiche, ma senza nessuna garanzia. Se un intervento in una clinica italiana costa a partire da 8.000/10.000 euro, in Turchia il pacchetto tutto compreso (Visita medica, analisi del sangue, servizio navetta da e per l’aeroporto, hotel, medicinali e ovviamente operazione) si può acquistare a poco oltre 2000 euro.

Perché i Trapianti in Turchia sono così economici?

Questo servizio così economico ha i suoi però. Molte di queste cliniche non rispettano le più basilari norme igieniche, si sono trovate Sale Operatorie con finestre aperte durante l’intervento, spesso l’operazione è realizzata da medici alle prime armi assistiti da personale non qualificato. Sono tantissimi i casi in cui sono state distrutte le zone donanti, tanto da dover necessitare un ulteriore trapianto, poi non sempre realizzabile. Le Cliniche Turche, ma anche le Albanesi e Greche, utilizzano unicamente la tecnica FUE, se non addirittura la punch, perché richiedono una strumentazione più economica e trattandosi di tecniche piuttosto semplici possono essere eseguite anche da medici senza esperienza. Questa è la principale ragione di offerte di marketing così vantaggiose, mentre l’utilizzo della tecnica FUT e la CFU richiedono cliniche attrezzate con strumentazioni molto costose, e personale medico esperto e qualificato.

La fase post-operatoria

Quando vi affidate a cliniche e personale medico preparato e professionale, sarete seguiti durante tutto il processo post operatorio. Questo é molto importante perché verrà monitorata ogni eventuale complicanza. Lo stesso non avviene per operazioni low cost, sopratutto all’estero. Una delle problematiche più comuni, dopo un trapianto dei capelli, é che la zona donante, in futuro sia soggetta a perdita dei capelli. Medici preparati sono in grado di prevederla con una certa affidabilità, in base ad esami svolti in precedenza, e comunque riusciranno a limitare i danni nel caso che ciò si verifichi.

Polverine per capelli, utili nella fase post operatoria

Dopo che viene realizzato il trapianto, e non si é ancora realizzata la crescita dei capelli, si possono utilizzare le polverine, per riempire le zone più vuote. Questo cosmetico, infatti riesce a nascondere il diradamento dei capelli in maniera veloce ed efficace, ed é uno strumento utile sia per chi si é sottoposto a trapianto, ma anche per chi non ha intenzione di farlo. Se vuoi conoscere meglio questo cosmetico, CLICCA QUI, in questo articolo ti spieghiamo come funziona e a cosa serve.

 

Alternative al trapianto dei capelli

Quando si nota una importante perdita dei capelli, la cosa più importante é rivolgersi al dermatologo, affinché possa essere fatta una diagnosi accurata ed il medico possa indicarvi la cura più adeguata. Evitate di assumere medicinali senza un parere medico, perché molti di questi possono avere gravi controindicazioni, mentre altri sono del tutto inefficaci.

 

Capellissimo-contatti

Segui Capellissimo su InstagramTwitterFacebookYoutube ed ora anche su TikTok
Contattaci telefonicamente dal Lunedì al Venerdì dalle 9,00 alle 13,00 al NUMERO 349 1831976 oppure Scrivici su Whatsapp

 

 

Share This