Calvizia o Calvizie, qual’è il termine corretto che indica la mancanza, totale o parziale dei capelli? Noi di Capellissimo lo spieghiamo in questo articolo.

La definizione del vocabolario

Il Vocabolario di Italiano Treccani parla di Calvizie e la definisce così: CALVIZIE (dal lat. calvities; fr. calvitie; sp. calvicie; ted. Kahlheit; ingl. baldness). – Mancanza o accentuata deficienza di peli sul cuoio capelluto. È in generale dovuta a un’affezione irrimediabilmente progressiva che attacca il follicolo del capello (seborrea, pitiriasi) e lo porta lentamente all’atrofia. Non è provato che quest’affezione sia legata a cause parassitarie (microbacillo della seborrea di Sabouraud ecc.). Si può avere anche una calvizie senza precedenti lesioni del follicolo, legata all’atrofia senile dei tessuti. La cute delle parti decalvate appare tesa, lucida, assottigliata. Uno stato di calvizie può essere prodotto anche da altre malattie del cuoio capelluto (v. alopecia). La calvizie, una volta stabilita, non è curabile. Si può attenuarne la progressione con cure stimolanti (frizioni di soluzioni alcooliche, lozioni con zolfo e derivati, cure fisiche ecc.).

Il Termine Calvizie

Il termine Calvizia, in realtà non è italiano, e nello scrivere questo articolo il correttore più volte lo ha segnalato con il rosso. Il termine Calvizie, non è il plurale di Calvizia, ma è un sostantivo femminile per questa ragione finisce in -e. Quindi il dire o scrivere Calvizia è un errore di ortografia.

Alopecia, significato

Il termine Alopecia significa esattamente Calvizie, nella sua definizione scientifica, anche in questo caso chiediamo aiuto al vocabolario Treccani, che ci dice: Alopecìa (alla lat. alopècia) s. f. [dal lat. tardo alopecĭa, gr. ἀλωπεκία, der. di ἀλώπηξ«volpe», perché la volpe perde il pelo a chiazze]. – Mancanza di capelli, o di altri peli del corpo, conseguente a malattie varie o provocata da cause fisiche, che può essere circoscritta o diffusa e accompagnarsi o no ad atrofia e distruzione del follicolo pilifero. Una forma per lo più guaribile è la cosiddetta a. areata o a. circoscritta (in lat. scient. area Celsi, perché descritta da Celso, scrittore romano del 1° sec. d. C.), consistente in una chiazza rotondeggiante glabra sul cuoio capelluto, permanente o reversibile, dovuta a caduta dei capelli non provocata da lesioni apparenti, cutanee o del pelo.

maniere per curare la calvizie

Come curare la Calvizie?

Cosa fare in caso di Alopecia o Calvizie

Se ci accorgiamo che lentamente stiamo perdendo i nostri capelli, o è ormai assodato che ne abbiamo pochi, per cercare di mantenerli dobbiamo adottare dei comportamenti più salutari. Per prima cosa non dobbiamo utilizzare Shampoo e Balsamo economici, di quelli facilmente reperibili a basso prezzo al supermercato, ma dobbiamo dirigerci verso prodotti professionali in grado di nutrire correttamente i nostri capelli. Di estrema importanza è il parere medico, in questo caso lo specialista competente è il dermatologo, che con una visita accurata può capire che natura ha la nostra calvizie e in una seconda fase ci somministrerà la cura più adatta. Sul mercato esistono numerosi prodotti che promettono miracoli, ma nella scienza, e tanto meno nella cosmetica i miracoli non esistono, se cercate una maniera per nascondere il diradamento capillare, il prodotto più indicato è un cosmetico, che nasconde, ma non promette nessuna ricrescita; le microfibre di Cheratina. Queste in pochi istanti faranno apparire i vostri capelli forti e voluminosi senza che nessuno scopra il segreto. Le microfibre Toppik sono le migliori sul mercato ed hanno una serie di prodotti accessori in grado di facilitarne e migliorarne l’utilizzo. In un nostro recente articolo vi abbiamo spiegato come funzionano. Seguite il nostro blog, per essere informati sulle novità e su come migliorare la salute dei vostri capelli.

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