La caduta dei capelli é qualcosa di fisiologico, se contenuta e se i capelli persi vengono sostituiti in egual misura da quelli nuovi. In alcune persone, per la maggior parte uomini, ma anche donne questo ricambio non avviene e quindi si parla di calvizie. L’alopecia androgenetica può manifestarsi per diversi fattori, ed in maniere e forme differenti da soggetto a soggetto.

Alopecia androgenetica, sintomi

L’alopecia androgenetica presenta dei sintomi o avvisaglie differenti fra uomo e donna. Nei primi si manifesta principalmente con delle stempiature ai lati della fronte ed in seguito il diradamento si manifesterà nella così detta chierica. Quando si parla di calvizie si pensa principalmente alla caduta dei capelli, ma in realtà il capello tende a divenire sempre più sottile e corto. Nelle donne invece la calvizie si presenta nella parte superiore ed in seguito verticale.

Calvizie, la sua evoluzione

La calvizie si sviluppa in diverse fasi, quella maschile viene calcolata mediante la scala di Norwood. Da questo schema è interessante notare come nel primo stadio non ci sia una vera e propria calvizie, ma un cenno di stempiatura. Solamente dal secondo livello si verifica un diradamento nell’attaccatura frontale, e da questo punto possiamo dire che inizia l’avanzare del diradamento. La calvizie infatti si definisce conclamata dal terzo livello, per questo motivo agendo prima si possono ottenere migliori risultati.

calvizie

scala di Norwood

 

Alopecia femminile, quando preoccuparsi

Nelle donne, l’alopecia si manifesta in maniera del tutto differente rispetto agli uomini, e per questo motivo la si misura con un altra scala, quella di Ludwing. Nelle donne il diradamento non inizia nella parte delle tempie, che si diradano unicamente in fasi avanzatissime, ma i primi accenni sono nella parte alta, che poco a poco va ampliandosi. Come per gli uomini, anche per le donne è importante agire ai primi accenni di alopecia, in modo da frenarla e limitare il suo avanzamento.

alopecia femminile

Scala di Ludwing

 

Sintomi alopecia, cosa fare

L’alopecia androgenetica può essere diagnosticata dal dermatologo. Il medico valuterà se il diradamento è dovuto ad alopecia oppure ad altre cause, e potrà poi agire di conseguenza, prescrivendo la cura migliore per il soggetto. Sin da subito, chi sospetta di essere colpito da alopecia, può adottare alcuni accorgimenti. Primo fra tutti una dieta sana ed equilibrata, ricca di frutta e verdura di stagione e povera in grassi. Cibi estremamente grassi hanno un influenza importante sulla calvizie. I aggiunta ad una dieta più sana, bisogna cominciare a lavare i capelli con prodotti di qualità. Mettete da parte lo Shampoo da supermercato e cominciate ad utilizzare prodotti professionali. Uno Shampoo anti caduta come Revita della DS Laboratories, combinato con il Conditioner può fare davvero tanto. L’azione di questi due prodotti fa si che migliori la salute del capello grazie ai suoi nutrienti, ed in questa maniera riesce a bloccare e rallentare la caduta favorendo la ricrescita.

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Stempiature e capelli diradati, rimedi

Il dermatologo, come detto è il medico che può diagnosticarci la calvizie, ed indicare le cure più adatte, e questo. Ci può prescrivere trattamenti al Minoxidil o Finasteride. Questi due farmaci non possono essere assunti a cuor leggero perché provocano importanti controindicazioni, e non producono sempre i risultati sperati. Per il trapianto dei capelli invece, è importante valutare il livello di calvizie. Quando si parla di autotrapianto, tecnicamente vengono spostate delle zone dette donanti più ricche di capelli, ad altre riceventi più povere. Se la calvizie però é in fase iniziale si può correre il rischio che la parte donante sarà sottoposta a futura calvizie, vanificando così il trapianto. Utili possono essere le Microfibre di Cheratina, queste sono un cosmetico, un trucco e non una cura alla calvizie. Le polverine, aderiscono al capello grazie alla carica elettrostatica, facendolo apparire folto e voluminoso. Le Microfibre di Cheratina, Toppik, le più famose sul mercato sono un prodotto naturale, che quindi non provoca allergie e non ha controindicazioni. Resistono al vento, acqua e sudore e si eliminano con uno shampoo.

 

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Toppik Kit Iniziale è composto dalle Microfibre di Cheratina Toppik 12gr, dall’erogatore Toppik spray applicator, e dal pettinino frontale Toppik Hairline Optimizer. Acquistando il Kit Iniziale Toppik si risparmierà notevolmente che comprando separatamente tutti i prodotti che lo compongono.

Calvizie e polverine per capelli

Le famose polverine per capelli, sono un utile supporto per mascherare il diradamento, anche perché risultano invisibili a chi sta intorno. Non si tratta ovviamente di una cura, ma di un trucco, che permette di poter adottare un taglio di capelli curato, ed evita quell’imbarazzo che sentono molte persone a causa della calvizie. Le microfibre quindi apportano un vantaggio estetico che si riversa anche a livello psicologico. Molte persone vivono male la calvizie, perché la vedono come una perdita del proprio fascino, quindi per loro Toppik è un importante supporto. Questo prodotto in oltre può essere utilizzato anche in fase post trapianto, o combinato con un trattamento anti calvizie.

Calvizie e prodotti miracolosi

Spesso vengono pubblicizzati molti prodotti contro la calvizie, detti “miracolosi”. Ci farebbe piacere che esistesse una pastiglia che fa ricrescere i capelli, ma purtroppo non è così. Oggi esistono cure e soluzioni valide alla calvizie, ma non producono risultati per tutti gli individui, e questo per diversi motivi, fra cui il tipo di calvizie. Ciò che è certo è che i prodotti miracolosi, ben che vada non fanno nulla, quindi noi di capellissimo vi invitiamo a diffidare da queste offerte.

 

 

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