Recenti studi anno evidenziato un aumento della calvizie nelle donne, quindi la perdita e la caduta dei capelli non è più un problema esclusivamente maschile perché si è registrata una sensibile crescita della alopecia nelle donne. Secondo numerosi studi sulla Calvizie Femminile su un campione di oltre 15.000 donne, dai 15 ai 65 anni, si è registrato un aumento del 30% negli ultimi 10 anni. La calvizie non dipende dall’età, il problema colpisce il 75% di donne di età compresa tra i 25-40 anni, il 20% di età compresa tra i 40-65 anni; solo il 5% riguarda invece una fascia di donne di età inferiore ai 25 anni.

La alopecia nelle donne é spesso psicologicamente e socialmente più problematica rispetto a quella maschile

La alopecia nelle donne si manifesta principalmente con una perdita abbondante della densità capillare in zone importanti, come la zona frontale e superiore della testa. Diventa più problematica, rispetto a quella maschile, a causa delle diverse cause che la provocano, ed anche per le implicazioni estetiche e sociali che questo comporta. Psicologicamente per una donna é più difficile accettare la perdita dei capelli, per un uomo é quasi un fatto normale, per una donna é una privazione della propria femminilità.

Quando la calvizie giunge dopo il parto

Quando una donna partorisce, si produce uno squilibrio ormonale che provoca una perdita dei capelli. Successivamente gli ormoni tornano ai livelli pre gravidanza, però prima che ciò accada la perdita potrebbe essere significativa e provocare delle zone di luce nella testa. Anche questa alopecia, seppur temporale, è scatenata da un assenza di nutrienti necessari ai capelli, come il ferro. Come detto in precedenza, si tratta di una situazione temporanea che suole durare fra i 6 mesi e l’anno, per accorciare questi tempi, si consiglia l’uso di shampoo e balsamo che possano nutrire i capelli, evitando invece, l’uso di piastre e fon che possano rovinare i capelli. E’ anche importante seguire una corretta alimentazione, cercando di rimandare nel tempo diete dimagranti.

Perché si perdono in capelli in menopausa?

La perdita dei capelli durante la menopausa ha la sua origine nella diminuzione degli ormoni femminili (estrogeni), provocando una crescita di ormoni maschili che fino a quel momento erano minori. Tutto ciò provoca una alopecia molto simile a quella maschile.

Le donne che raggiungono i 40 anni potrebbero entrare in fase di pre – menopausa

Quando una donna raggiunge i 40 anni, può entrare in fase di pre – menopausa, e può notare che i suoi capelli diventano progressivamente più fini e deboli. In questa fase non si può ancora parlare di menopausa, ma certamente é in atto un cambiamento ormonale con un calo di estrogeni.

Altre cause che possono portare alla caduta dei capelli

Quelle appena descritte sono le principali cause della alopecia femminile, nonostante ciò questa può essere scatenata anche da altre circostanze. Le problematiche legate alla tiroide possono provocare una riduzione del corpo del capello, e una successiva caduta, come anche le pillole contraccettive, che agiscono sugli ormoni, possono portare agli stessi effetti. Esistono numerosi medicinali che fra i propri effetti collaterali possono portare all’alopecia di maggiore o minore gravità, in questo caso sarà unicamente il vostro medico a decidere di sospendere o meno la cura.

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